Young Creative Chevrolet, tre italiani sul podio

Il concorso riservato agli studenti delle scuole d’arte europee celebra la presenza Chevrolet nel tempio del calcio, lo stadio Old Trafford di Manchester, sede della squadra più amata del mondo che vestirà il “cravattino” americano a partire dal 2014di SILVIA BONAVENTURA

MANCHESTER – Arte, auto e calcio. Tre mondi distanti che apparentemente non si possono incontrare, come linee rette che viaggiano parallele all’infinito. Era questo il fil rouge dell’edizione 2013 del concorso internazionale “Young Creative Chevrolet” che si è appena concluso e che celebra l’imminente debutto del “cravattino” Chevrolet sulle maglie dei padroni di casa del “tempio del calcio”, lo stadio Old Trafford, con la sponsorizzazione del Manchester United a partire dalla stagione 2014. Un compito difficile per i ragazzi delle scuole d’arte europee che si sono dovuti ingegnare per unire un pallone e una macchina a un’immagine artistica. Ma se invece di calcio in termini generici parliamo del Manchester United e del sentimento che c’è dietro alla “fede” calcistica, ecco che riescono a tirar fuori opere da esposizione.
 
I vincitori dell’edizione 2013 sono – per la categoria video che prevedeva un filmato “divertente e ottimista che non si limiti a spiegare le regole del calcio e il suo “mondo” a chi non lo segue, ma che riesca a trasformare gli spettatori in appassionati” – al terzo posto Gioacchino D’Amico, Alessia Capuccini e Giovanni Pietro Stella della scuola RUFA di Roma che hanno interpretato il tema utilizzando alcune delle immagini più care all’immaginario collettivo, bambini che giocano a calcio in un cortile, girate e montate con la professionalità imparata sul

campo. Secondo posto per il serbo Stefan Katanic della Fakultet Primenjenih Umetnosti, che ha utilizzato la computer grafica per un video divertente e ricco di spunti interessanti incentrato sui diavoli rossi. Gli austriaci Daniela Stenzenberger e Roman Beck dell’Università di Arti applicate di Vienna si sono aggiudicati il primo posto con un cortometraggio che racconta in modo spiritoso, sempre attraverso l’uso della computer grafica, l’evoluzione della specie umana dalla preistoria a oggi, fin dentro uno stadio.

Un bambino di spalle seduto sul suo pallone osserva la parete bianca sulla quale ha lasciato i segni inconfondibili delle pallonate. Tra questi, si distingue chiaramente la sagoma della Chevrolet Aveo. E’ la fotografia di Juraj Hol?ek del Politecnico di Bratislava che si è aggiudicata il primo posto nella sua categoria. La sfida era “tornare all’essenza del calcio per realizzare un’immagine che evidenzi il fascino universale di questo sport”. I giovani talenti finalisti hanno interpretato magistralmente l’idea iniziale con immagini semplici e di grande rimando nell’immaginario collettivo: secondo posto per i croati Dario Beli e Dino Šertovi dell’Accademia di Arte Drammatica dell’Università di Zagabria con lo scatto di un ragazzo in divisa da calcio, terzo posto per le francesi Charline Destree, Rose Dufournier Fortin e Sandra Gury dell’istituto MJM Paris che hanno scelto l’immagine di una donna riflessa nello specchietto retrovisore della chevrolet intenta a dipingere sul viso la bandiera del Manchester United.

Per la categoria moda la sfida era “realizzare un outfit sportivo in grado di cogliere lo spirito del tifoso e che sia adatto alla presentazione della Chevrolet Aveo Manchester United Special Edition”. Tutti e tre i finalisti hanno scelto modelli da donna, al primo posto gli ungheresi Anett Gálvölgyi, Zsófia Kormos e Zsolt Miovác dell’Università di Arte e Design Moholy-Nagy con tessuti tecnici e colori azzeccati, secondo posto per il portoghese Luís Emílio della scuola MODATEX che ha presentato un interessante tubino in ecopelle bianca che riproduce una scarpa da tennis con tanto di linguetta, terzo posto per Dušana Lehotová del Politecnico di Bratislava che ha pensato a un abitino con cappuccio facilmente indossabile e versatile.

Infine, per la sezione Visual Art i ragazzi dovevano “trasformare la Chevrolet Aveo Manchester United Special Edition in un veicolo per il trasporto dei tifosi, che i sostenitori più sfegatati del Manchester United possono utilizzare per recarsi alle partite della loro squadra”. Vincono i cechi Jan Šlégr e Ján Ba?a dell’Univerzita Tomáše Bati Zlín, con una Aveo piena di scritte distribuite con armonia, secondo posto per Mihailo Kalabi? della Fakultet Primenjenih Umetnosti, Serbia seguito dalla belga Siska Mingneau del KASK di Gent.
 
Buone le performance delle scuole dell’Est Europa, che si aggiudicano il maggior numero di premi, con Serbia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria protagoniste sul podio nelle varie discipline, segnale di un grande risveglio artistico dei giovani cresciuti in quella parte del continente. Per l’Italia solo un terzo posto nella categoria video, ottenuto da tre studenti di cinema che hanno già vinto, lo scorso anno, anche un premio al Festival di Roma. Talenti che crescono, segnatevi i loro nomi.

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