Siemens EC: ora chiamatela Unify

Sono tante le tappe nel mercato e nelle tecnologie delle comunicazioni che Siemens, dai suoi esordi risalenti al 1847 a oggi, ha vissuto, seguendone il percorso fino ai nuovi concetti della Unified Communication, ora sempre più integrata con gli aspetti social, e che la porta oggi a posizionarsi in un contesto di comunicazioni evolute.

Un’evoluzione che Siemens EC vuole sottolineare anche con un cambio radicale nella comunicazione al mercato: un cambio di nome in Unify, a identificare l’aspetto UC che contraddistingue i nuovi modi di comunicare di individui e aziende.

“Il mercato TLC è cambiato, non usiamo più solo il telefono da desk, ognuno di noi possiede diversi device e ha accesso a diverse soluzioni, che integrano video, Web, social e messaggi – osserva Riccardo Ardemagni, country manager di quella che fino a metà ottobre scorso si chiamava Siemens Enterprise Communication e che ora assume il nuovo nome di Unify -. Prima ancora che come azienda, sono i singoli individui gli utilizzatori a livello personale dei nuovi sistemi di comunicazione, con il risultato che siamo noi utenti che spingiamo le imprese a implementare le nuove tecnologie”.

Riccardo Ardemagni - country manager di unify

“È l’effetto della consumerizzazione e del BYOD, con i dipendenti che indicano gli strumenti da utilizzare, mentre prima venivano imposti dai CIO. Il personale delle aziende è cambiato, è diventato mobile, sia nel privato, sia nel lavoro. E vive in un mondo iperconnesso, e appoggiato sempre più sul Cloud, dove cresce la necessità di accedere alle applicazioni aziendali da remoto, come anche ai dati”.

Queste le premesse che hanno portato Siemens a decidere per un cambio di nome, un riposizionamento del proprio brand e di uscire, nel contempo, con una nuova piattaforma di comunicazione.

“La Unified Communication fa giá parte della nostra offerta, su più target, dai grandi ai piccoli clienti – riprende Ardemagni -, ma mancava qualcosa. E proprio qui si colloca il progetto Ansible, basato su piattaforma OpenScape, che consente di comunicare con qualsiasi device, senza perdere traccia delle comunicazioni, indipendentemente dal modello usato dal nostro interlocutore, permettendo di avere informazioni multiple, adattabili alle esigenze dei singoli utilizzatori, non standard, e che si adatta indipendentemente alle piccole o grandi aziende. Ansible ci apre le porte verso il mercato delle applicazioni, dove rileviamo particolare interesse da parte delle aziende, le quali vogliono mettervi le applicazioni utili al business per renderle accessibili al proprio personale”. 

Entro fine anno saranno effettuati i test di Ansible con i clienti, e per essere rilasciato sul mercato verso la metá del 2014. Una nuova piattaforma che diventa occasione per l’azienda di proporsi ai clienti con in nuovo nome. Clienti che a oggi Unify tende a consolidare, contando 500 grandi utenti e tantissime SMB che hanno in casa prodotti Siemens e che sono seguiti dal canale dei partner, certificato attraverso il programma Go Forward, i quali avranno una certificazione anche su queste nuove piattaforme. 

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