Sanità: presidente ortopedici, non illudere pazienti per tornaconto personale

Genova, 28 ott. (Adnkronos Salute) – “Recuperare la nostra dignità professionale; vigilare in modo che non vengano alimentati, per meschini tornaconti personali sogni, illusioni e false speranze nei pazienti che soffrono e hanno bisogno di noi”. E’ il monito lanciato dal presidente della Società italiana di ortopedia (Siot), Paolo Cherubino, nel corso della tavola rotonda su ‘Sanità tra etica ed economica’, che si è svolta oggi al 98esimo Congresso della Siot a Genova. Ha partecipato, tra gli altri, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei).

“Questo richiamo all’etica della nostra professione non vuole essere facile retorica o buonismo ipocrita. E’ responsabilità della Siot – spiega Cherubino – diffondere al pubblico informazioni corrette, oneste e valide da un punto di vista scientifico su quanto di nuovo la scienza ortopedica è in grado di offrire ai pazienti. Ci aspettiamo dai colleghi medici un parere onesto e disinteressato. E lo stesso si aspettano i pazienti. Sono censurabili e immorali i messaggi di pseudo-informazione, o meglio, di false informazioni, diffusi tramite i media da alcuni colleghi, per fortuna una sparuta minoranza, che in modo autoreferenziale si propongono come massimi esperti, dando indicazioni chirurgiche esasperate, pubblicizzando squallidamente come tecniche rivoluzionarie e miracolose procedure non sufficientemente validate da un punto di vista scientifico, pur di vendere qualcosa”.

“Che questi venditori appartengono alla Siot – prosegue – è inaccettabile, perché le azioni deplorevoli di singoli ricadono in modo estremamente lesivo su tutta la nostra società scientifica. Per ricordare a tutti la necessità di un comportamento moralmente ineccepibile – conclude Cherubino – abbiamo radunato un gruppo di esperti che hanno elaborato il codice etico della Siot”.

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