La Sampdoria si riprende Marassi: Atalanta sconfitta 1-0

Mustafi colpisce il pallone che consegna alla Sampdoria la vittoria contro l’Atalanta

L’ANTICIPO DI A. La nona giornata di campionato apre il sipario sulla vittoria degli uomini di Delio Rossi, al primo successo interno. Decide un colpo di testa di Mustafi. La traversa di Raimondi e l’espulsione di Nica condannano i bergamaschi

SAMPDORIA-ATALANTA 1-0
56′ Mustafi

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LE PAGELLE

Quasi due mesi per festeggiare la prima vittoria in campionato, meno di sette giorni per calare il bis. A Marassi la Sampdoria di Delio Rossi piega 1-0 l’Atalanta con la rete di Mustafi, bissando il successo di Livorno maturato in extremis. I punti in classifica diventano 9, bottino che permette di allontanare gli spettri più cupi delle retrovie. Dopo tre vittorie di fila (Udinese, Chievo e Lazio) i bergamaschi interrompono una striscia da urlo, vanificata dalla traversa di Raimondi e dall’espulsione di Nica nella ripresa. A proposito: al nono cartellino rosso del 2013, la squadra di Colantuono si rivela la più “sanzionata” tra i club dei maggiori campionati europei. In un incontro contraddistinto da un alto tasso agonistico, ne approfittano i blucerchiati degli ex Delio Rossi e Manolo Gabbiadini, bergamasco cresciuto nel vivaio nerazzurro.

Primo tempo, squilla solo Raimondi – I 30 minuti iniziali scivolano senza sussulti degni di nota, complici due schieramenti bloccati e privi di velleità offensive. Al 23’ Bellini alza bandiera bianca per problemi muscolari: sulla fascia destra si concretizza una staffetta tra il leader orobico (recordman di presenze nel club) ed il 20enne rumeno Nica, coinvolto solamente in una manciata di minuti nel debutto stagionale contro il Cagliari. Cigarini si conferma direttore d’orchestra della manovra nerazzurra, mentre la Sampdoria non smentisce la consueta difficoltà nella costruzione sino alla trequarti avversaria. Nel finale di tempo è Raimondi, due volte ispirato da Cigarini, a cercare la porta: nel secondo caso solo la traversa ne frena l’appuntamento con il gol.

Nella ripresa la Samp leva la maschera – Dopo l’intervallo basta meno di un minuto a Gabbiadini per spaventare il suo club d’origine, poi sono Eder e Obiang a sfiorare il vantaggio doriano. Il sorpasso si concretizza poco dopo con il guizzo di Mustafi vanamente contenuto da Cigarini, reo di un bagher pallavolistico per evitarne la rete: inizialmente espulso, il centrocampista nerazzurro se la cava con un giallo dopo la convalida del gol da parte dell’arbitro Irrati. Cartellino rosso rinviato per soli 7 minuti, quando Nica stende Eder con un’entrata da tergo. Fioccano le occasioni per i padroni di casa, mentre l’Atalanta punta esclusivamente su azioni di rimessa. Il triplice fischio finale rincuora il tragico bilancio casalingo (1 punto in 4 gare) della Sampdoria, rigenerata da una sana boccata d’ossigeno e dal calore di Marassi.

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