Gattuso: “Grazie a Gigio. Futuro? Fatto molto”

Terza vittoria consecutiva per il Milan che, dopo aver piegato Bologna e Fiorentina, si ripete con il Frosinone davanti agli oltre 60mila di San Siro. Un successo che fa volare i rossoneri a quota 65 punti, il che vuol dire momentanea Champions League in attesa di Atalanta-Juventus: “E’ stata una partita difficile – ha commentato Gattuso nel post gara ai microfoni di Sky Sport – il Frosinone ha fatto la partita che doveva fare. Noi abbiamo avuto un po’ di paura e ringraziamo Donnarumma per averci salvati”. Il portiere classe ’99 ha infatti parato un rigore a Ciano quando il punteggio era anche sullo 0-0: “Dopo quell’episodio siamo usciti fuori – ha continuato l’allenatore – adesso speriamo in un regalino da parte della  Juventus”. Spazio poi al bilancio della stagione, a prescindere da quale sarà l’esito del campo: “Si sono fatte tante chiacchiere in questi mesi. Tante volte si parlava di un mio esonero ma per noi parla la classifica. Negli ultimi sei anni il Milan non ha mai fatto così tanti punti. Abbiamo fatto tanta roba, poi chi mi deve giudicare lo farà. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, c’è mancata solo la stoccata finale. Nel momento cruciale abbiamo fatto cinque punti in sette partite, questo è mancato. Ma siamo arrivati in semifinale in Coppa Italia. L’unica pecca è stata Europa League. Se mi riconfermerei? Spero solo di continuare a fare questo lavoro. Se continuerò a farlo qui, ancora meglio”.

Nona rete da quando è arrivato al Milan per Piatek, che si è sbloccato contro il Frosinone. Il polacco, infatti, non segnava in campionato dallo scorso 6 aprile (dal gol alla Juventus): “Non sono una macchina, mi sembra che neanche Cristiano Ronaldo e Messi facciano gol ogni partita – ha voluto commentare l’attaccante nel dopo partita – ho passato un periodo difficile, perché non ero mai stato cinque o sei partite senza segnare. Ma sono sempre rimasto concentrato in allenamento. Adesso con la Spal ci giocheremo tutto”.

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