BitTorrent Sync sui NAS di Netgear: il P2P è una bomba

BitTorrent Sync, il software per trasferire file via P2P fra PC o dispositivi diversi, sbarca sui NAS di Netgear. Di fatto si tratta di uno strumento che si avvicina concettualmente a Dropbox, Skydrive e simili. Lo modalità d’uso è semplice: tutti i dati presenti sui drive del NAS vengono sincronizzati con gli altri computer o dispositivi mobili della nostra rete, tramite file-sharing con protocollo BitTorrent.

Netgear NAS

La bella notizia è che le impostazioni sono semplicissime perché basta disporre il codice univoco fornito dall’applicazione per ogni nodo per attivare il collegamento. Tutti i dati si possono proteggere con crittografia (AES a 256 bit) – trasferimenti compresi. Fra le opzioni anche la possibilità di attivare cartelle in sola lettura, generare codici che durano solo 24 ore, opzioni backup, etc. Insomma tutte le funzioni offerte da BitTorrent Sync in un NAS. 

Il massimo teorico di velocità di sincronizzazione dati dei prodotti Netgear è di 100 Megabit, ma ovviamente senza una connessione adeguata rimarrà una soglia inavvicinabile. Più che la velocità tuttavia qui l’aspetto interessante è che con il NAS BitTorrent Sync diventa un concorrente più credibile di Dropbox, Google Drive e simili. Il dispositivo infatti fa le veci del server, e ci permette di tenere i dati aggiornati anche se il PC è spento – un dettaglio del tutto rilevante e un colpo a segno per Netgear. 

Insomma, BitTorrent Sync è da provare anche in questa modalità. Fra i prodotti entry-level Netgear ci sono i ReadyNAS Serie 100 con 2 e fino a 4 slot. I prezzi partono da poco sopra il centinaio di euro. Da ricordare solo che BitTorrent Sync è compatibile con tutti i NAS Netgear con OS 6.

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